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L'attore Carlo Ferreri a breve in scena a fianco di Mita Medici, con la commedia "Matrimoni ed altri effetti collaterali" dello spagnolo Ivan Campillo, per la regia di Manuel Giliberti.
A Roma, al TeatroLoSpazio, in scena anche gli attori Annalisa Insardà e Valerio Da Silva.

Per info dettagliate, ecco il link dello spettacolo.

Ecco cosa dice Mondo Spettacolo a proposito della commedia.

In questi giorni, presso il Monastero dei Benedettini (Catania), sono state girate le interviste ai protagonisti di "Fonte a ponente, luna crescente", per completare il promo / documentario sullo spettacolo con Carlo Ferreri, Evelyn Famà e Pamela Toscano (anche autrice), realizzato con Officine Culturali.

Grande successo per le prime 5 repliche, tutte in sold out.

Il documentario sarà presto online.

(Nelle foto i protagonisti insieme a Salvo Noto e Marco Di Mauro).

Libretto di GIANNI CLEMENTI
Voci recitanti: CARLO FERRERI, EVELYN FAMÀ
Esecutori della Società catanese “Amici della musica”: Vito Imperato(violino), Giuseppe Giacalone (contrabasso), Giuseppe Casano (clarinetto e clarinetto basso), Angelo Valastro (fagotto), Gioacchino Giuliano (tromba), Vincenzo Paratore (trombone), Ivan Minuta (percussioni)
Direttore: ANTONINO MANULI

Note: Un bastimento, diretto verso il Sud America, diventa il luogo in cui gli artisti di uno strambo circo in cerca di fortuna, raccontano i loro tormenti insieme alla grande speranza che nutrono per ciò che li attende al di là dell’oceano. È un circo povero ma straordinario, composto da scugnizzi cresciuti in fretta, da donne Mangiafuoco, da maldestri lanciatori di coltelli, da desolate colombe della pace, da equilibristi in cerca del loro cuore; ecco, Il Circo magico è soprattutto un circo di cuore: chi ne fa parte lo ama, lo sente come una casa, come un piccolo microcosmo di cui prendersi cura ed essere orgogliosi. Sì, perché per il circo non lavorano semplici artisti, no! Quelli che lavorano e vivono in un circo ne fanno parte fino in fondo, come in una simbiosi: respirano ogni mattina la puzza di merda del cammello cieco, strigliano il cavalluccio, scambiano due parole con il pappagallo pettegolo e con il pagliaccio, scrutano l’orizzonte pensando a nuovi numeri e a nuove fortune in una Buenos Aires che si avvicina.

bozza_locandinaUn nuovo e fiabesco percorso teatrale sta per prendere vita al Monastero dei Benedettini, ancora una volta protagonista di un nuovo esperimento artistico frutto della collaborazione tra artisti, studiosi, creativi e imprenditori. Officine Culturali, con la collaborazione di ANCE – Giovani e l’Università degli Studi di Catania, con Pamela Toscano, Evelyn Famà e Carlo Ferreri in occasione di Porte Aperte all’Università 2016 vuole raccontare una vecchia storia a chi avrà voglia di ascoltarla. Dopo il grande successo di pubblico di “Bemporad. La Carta del Cielo” e “Mille Miglia Lontano”, sabato 23 e domenica 24 luglio andrà in scena “Fonte a Ponente Luna Crescente”.

Nel più antico chiostro del Monastero, quello di Ponente, oggetti apparentemente inanimati prenderanno vita per condurre gli spettatori alla riscoperta di una storia reale e immaginaria, onirica e concreta. In una dimensione fiabesca gli spettatori potranno conoscere monaci, ginnasti e strani animali parlanti che tenteranno di raccontare 500 anni di storia ”, sulle note di José Mobilia accompagnate dalla voce di Alessandra Raichi.

Le repliche della durata di 60 minuti circa sono previste per sabato 23 e domenica 24 luglio alle ore 20:00 e alle ore 21:45. Per partecipare è necessaria la prenotazione ai numeri 0957102767 – 3349242464. Il costo del biglietto è di 9,00€ (intero) e 7,00€ (ridotto Monastero CARD + accompagnatore e studenti).

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